Fate attenzione a quale essiccatore acquistate! (5/9) Non tutti i deumidificatori sono sufficientemente potenti

Inondazioni, cantine allagate, acqua nel garage: la catastrofe climatica causata dal maltempo ha lasciato gravi danni da vento e acqua in gran parte dei paesi europei. Passato il maltempo, si pensa ora a riparare danni. Pompe sommerse, riscaldatori e soprattutto deumidificatori vanno letteralmente a ruba nei magazzini di materiale per l’edilizia e nei negozi online. Con l’aumento della richiesta di deumidificatori con potente tecnologia a compressore sono aumentate anche le offerte poco serie sul mercato. La necessità aguzza l’ingegno! Chi non offre apparecchi di essiccazione adatti a prevenire la formazione di muffa, descrive senza farsi problemi alcuni dispositivi inappropriati come fossero vere e proprie armi prodigiose contro l’umidità elevata.

I meno esperti nel settore, leggendo le descrizioni di alcuni deumidificatori Peltier (detti anche deumidificatori a semiconduttori, elettrici o minideumidificatori) proposte dai venditori, potrebbero pensare che si tratti di strumenti prodigiosi che in molti ambiti rendono superfluo l’impiego di un apparecchio a compressore. Tuttavia si è presto disillusi, poiché anche dopo settimane la cantina non è ancora asciutta e la muffa comincia a formarsi nonostante l’impiego del deumidificatore Peltier.

Con questa guida vogliamo fare chiarezza sulle presunte capacità prodigiose che i venditori poco seri attribuiscono ai deumidificatori Peltier, per permettervi di essere ben informati prima di fare un investimento e di evitare acquisti inutili.

Mito 5: “Per ambienti piccoli basta anche un deumidificatore a semiconduttori, ad esempio per evitare solo la formazione di muffe”

Affinché l’aria dell’ambiente raggiunga uno stato salutare senza rischio di muffa, l’umidità dell’aria relativa dovrebbe essere circa al 50 %. Al fine di creare questo clima, già in un ambiente molto piccolo con una superficie di soli 10 m² devono esistere le migliori condizioni (nuova costruzione, buon isolamento) per poter assorbire dall’aria giornalmente più di 600 ml di acqua. Negli edifici di vecchia costruzione sarebbero più di 1.000 ml.³

Un deumidificatore Peltier riesce, nei migliori casi e in “condizioni di test” a 30°C/80% u.r., ad assorbire circa 300 ml al giorno, nell’ambiente reale di uno studio medico sono addirittura solo 100 ml, cioè chiaramente di meno. Con questa potenza di deumidificazione estremamente bassa, i deumidificatori a semiconduttori non sono nemmeno lontanamente idonei per tali fini di utilizzo. 

Nessun mito: i deumidificatori Peltier sono utili prodotti di nicchia

 Questi apparecchi sono perfettamente adatti per mantenere all’asciutto armadi e scarpiere, dispense per alimenti o bagni ciechi. Né di più, né di meno.

Se però occorre realmente asciugare, è necessario un deumidificatore con tecnologia a compressore

Per mantenere asciutti locali superiori ai 10 m² e per asciugare in seguito ad un danno da acqua occorre far ricorso a un deumidificatore ad assorbimento oppure a un deumidificatore a condensazione con tecnologia a compressore.

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