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Richtig lüften

Sempre più spesso clienti e lettori ci pongono numerose domande riguardo al tema di umidità in casa e sull’effettiva necessità di arieggiare l’ambiente. Molti temono di non far cambiare l’aria a intervalli regolari e che l’aria umida non venga eliminata proprio del tutto, provocando la nascita di muffa e macchie nere sui muri di casa. A risentirne non è soltanto l’ambiente ma anche la salute: spore di muffa e funghi rilasciano delle tossine nocive che possono provocare fastidiose allergie e infezioni al sistema respiratorio.

Ecco per voi 11 consigli per poter ventilare al meglio l’ambiente e prevenire la formazione di muffa.

1. Arieggiare bene la camera da letto

Sarebbe ottimale poter dormire con una finestra aperta o semiaperta in modo che il ricambio d’aria avvenga durante la notte. Se questa soluzione, specialmente in inverno, viene già scartata a priori, allora sarà necessario spalancare le finestre appena alzati e arieggiare la stanza per qualche minuto.

2. Arieggiare l’ambiente ad intervalli regolari

Il ricambio d’aria è importante anche in soggiorno, specialmente se ci sono piante, biancheria stesa ad asciugare o altre fonti di umidità. Se potete già vedere delle goccioline di condensa sui bordi e sul telaio delle finestre, è giunto il momento di spalancare tutto e far entrare un po’ d’aria fresca.

3. Cucina e bagno

La cucina e il bagno sono le prime stanze in cui avviene la formazione di condensa. Dopo aver cucinato o dopo aver fatto un bagno caldo o anche una doccia veloce, è necessario aprire subito le finestre per poter far uscire l’umidità che si è accumulata. Mentre fate arieggiare, non dimenticate di chiudere la porta del bagno o della cucina, per evitare che l’umidità possa distribuirsi nelle altre stanze.

4. In estate ricambio d’aria notturno in cantina

Nei mesi estivi e nei giorni più caldi non arieggiate mai la cantina durante il giorno ma di notte. Perché di notte? I muri esterni della cantina sono relativamente freddi anche d’estate e se l’aria calda entra in contatto con i muri si forma subito condensa. La condensazione offre un terreno ideale per la formazione di muffa, ottenendo il risultato inverso di quello voluto.

5. Arieggiare bene

Lo scopo del ricambio d’aria è quello di far rinnovare l’aria presente in casa, eliminando l’umidità in eccesso. Per poter arieggiare bene ogni singola stanza, aprite almeno due finestre e lasciate le porte interne aperte. Nelle stanze senza riscaldamento sarebbe meglio lasciare la porta chiusa.

6. Non lasciare le finestre sempre aperte

Se di notte avete già lasciato le finestre leggermente aperte, allora richiudetele durante il giorno.

7. Eliminare l’umidità dell’edificio

Se abitate in un edificio di nuova costruzione o se avete appena avuto dei lavori di ristrutturazione o di muratura in casa, è necessario arieggiare l’ambiente più del dovuto, affinché l’umidità depositata sui muri possa pian piano uscire verso l’esterno. L’umidità degli edifici di nuova costruzione sarà del tutto eliminata nel giro di uno o due anni. Durante questo periodo, dovrete calcolare dei costi di riscaldamento leggermente più alti.

8. Monitorare la qualità dell’aria dopo lavori in casa

Lavori di risanamento e di ristrutturazione dell’ambiente possono causare delle situazioni critiche. Nel momento in cui avete deciso di far montare finestre nuove ma le mura esterne non hanno un isolamento buono, è necessario arieggiare più frequentemente e più a lungo. Chi affitta un appartamento di questo tipo è tenuto ad informare gli affittuari. Un termoigrometro da tavolo o portatile vi sarà d’aiuto per poter determinare il tasso di umidità presente nell’ambiente. Provate ad esempio i termoigrometri BC06 o BC21 di Trotec.

9. Asciugare la biancheria in casa

Non è proprio consigliabile far asciugare i panni bagnati in casa. Tuttavia, se non è possibile fare altrimenti, sarebbe ideale tenere le finestre (anche leggermente) aperte fino a quando la biancheria non sarà del tutto asciutta, lasciando il riscaldamento accesso. E non dimenticate di chiudete la porta della stanza con i panni stesi, per evitare di fare passare l’umidità nelle altre stanze.

10. Accendere il sistema di ventilazione

Se in casa avete installato un sistema di ventilazione, potrete evitare di aprire le finestre per arieggiare. Le aprirete soltanto nel caso in cui il tasso di umidità sarà particolarmente elevato. Se il sistema di ventilazione è presente soltanto in alcune stanze, ad es. il bagno, allora le altre stanze vanno arieggiate di norma, aprendo le finestre a intervalli alterni.

11. Controllare regolarmente il tasso di umidità dell’aria

Le condizioni climatiche in casa variano costantemente sia in inverno che in estate – proteggetevi da muffa e umidità con la prevenzione e controllate regolarmente il tasso di umidità presente nell’aria con un termoigrometro BC06 o BC21 Trotec. Questi strumenti rilevano temperatura e tasso di umidità dell’aria nel giro di un secondo – subito disponibili sullo Shop Trotec!

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